L’Umbria è una terra di conventi, monasteri, abbazie e chiese. L’autenticità di questa regione si riscontra nei borghi medievali rimasti intatti e nei luoghi di fede pura e sincera. La natura inoltre offre uno spettacolo di rigogliosità, colori, suoni e profumi. I paesaggi non si ripetono mai e trasmettono al visitatore serenità.
CARATTERISTICHE DEL PERCORSO
Il percorso si presenta mediamente impegnativo. Le tappe si svolgono principalmente su strade asfaltate a basso traffico. Alcune tappe sono prevalentemente pianeggianti e alcune ondulate con qualche breve salita per raggiungere le città. Le tappe tra Spoleto e Todi presentano qualche salita più impegnativa. Il transfer in treno da Orvieto a Fabro non è incluso nel prezzo (c.a. 18 min., 5 € per persona + bici).
PROGRAMMA
1° GIORNO Orvieto.
Arrivo individuale ad Orvieto. Eretta su un’ampia rupe di tufo bianco dai fianchi scoscesi, Orvieto appare come una fortezza naturale a dominio della campagna umbra. L’inconfondibile facciata del Duomo che svetta sui tetti del centro storico è solo uno dei monumenti che rendono unica questa città.
2° GIORNO Orvieto–Castiglione del Lago (30 km in treno + 40/50 km in bici).
Dopo un transfer in treno a Fabro che con il suo castello domina la Val di Chiana si inizia a pedalare tra dolci colline salendo fino a Città della Pieve, borgo medievale ancora cinto dalle mura trecentesche. La città diede i natali a Piero Vannucci detto “il Perugino”, il massimo rappresentante della pittura umbra del XV secolo. L’itinerario prosegue sul crinale delle colline da dove si apre il panorama sul Lago Trasimeno che con le sue tre isole di lago è il maggiore lago dell’Italia centrale. Castiglione del Lago ci aspetta con il suo borgo medievale perfettamente conservato tra cui spicca l’imponente castello cinto da possenti mura.
3° GIORNO Castiglione del Lago–Perugia (35 km in bici + 20 km in treno).
Costeggiando la sponda nord del lago si passa per Passignano del Trasimeno per poi scollinare verso Magione dove si trova il castello dei Cavalieri di Malta. Seguendo la strada pedecollinare si arriva alla fiorente cittadina rinascimentale di Corciano. Il percorso continua fino al capoluogo dell’Umbria: Perugia. La città è adagiata su un’acropoli collinare da dove si sviluppa il centro storico formato da 5 rioni racchiusi dentro le mura etrusche. Da non perdere la Piazza Grande circondata dal Palazzo dei Priori, la Cattedrale e la Fontana Maggiore.
4° GIORNO Perugia–Assisi (35 km).
Attraversata la piana del Tevere si arriva al borgo fortificato di Forgiano che ancora conserva il suo tipico aspetto medievale. La tappa continua fino a Santa Maria degli Angeli adagiata ai piedi di Assisi. La Basilica è qui stata costruita a protezione della Porziuncola, l’antica cappella dove San Francesco trovò rifugio dopo aver abbandonato le ricchezze della propria famiglia. L’ingresso ad Assisi lascerà stupiti per la ricchezza di opere d’arte e la spiritualità che si respira in ogni angolo della città. La duecentesca Basilica di San Francesco, sorta nel luogo dove il santo ha scelto di morire, rappresenta con i suoi affreschi di Giotto e Simone Martini una delle più alte testimonianze mondiali di arte medievale.
5° GIORNO Assisi–Spoleto (45/60 km).
La prima sosta della tappa è Spello che sorge su uno sperone del Monte Subasio. Tra le città della zona Spello è quella che annovera il maggior numero di testimonianze romane. Nella chiesa di Santa Maria Maggiore troviamo testimonianze del Pinturicchio e del Perugino. Continuando a pedalare ai margini della piana umbra si arriva a Foligno celebre fra l’altro per la rievocazione dell’antica Giostra della Quintana. Da non mancare è la visita alla Piazza della Repubblica e all’attigua Piazza del Duomo. Una variante porta a Bevagna per ricongiungersi a Trevi con l’itinerario principale. La tappa termina a Spoleto, centro di origine romana ma di aspetto medievale che divenne un’importante centro dello Stato Pontificio. Oggi Spoleto è un vivace centro culturale di fama internazionale.
6° GIORNO Spoleto–Todi (60 km).
Lasciata Spoleto il percorso punta verso il borgo di Castel Ritardi e da qui si abbandona la valle umbra per addentrarsi tra dolci colline coperte di querce e ulivi fino ad arrivare a Todi. Considerata una delle più belle città medievali d’Italia, Todi sorge su un’altura che domina la valle del Tevere. In età comunale fu acerrima nemica della vicina Orvieto. Il groviglio di strade che si aprono a maestosi edifici in travertino regalano scorci molto suggestivi. Nella piazza del Popolo si trovano gli edifici principali come il Duomo e il palazzo del Capitano.
7° GIORNO Todi–Orvieto (50 km).
Scendendo da Todi si segue il corso del Tevere che si va ad incuneare in una stretta gola. Si entra nel Parco Naturalistico Fluviale del Tevere di recente istituzione. Coste ampie e frastagliate, bordate da salici e pioppi immersi in un ambiente selvaggio ci accompagnano fino al Lago di Corbara famoso anche per l’ottimo vino rosso che qui si produce. Dopo il lago si apre la valle del fiume Paglia che qui si immette nel Tevere. Risalendo il corso del fiume appare improvvisa la rupe di tufo banco ove si erge maestosa Orvieto.
8° GIORNO Orvieto.
Dopo colazione fine dei servizi.
PARCHEGGI
- Orvieto: su richiesta quotazioni per parcheggio settimanale presso l'hotel di partenza.
SISTEMAZIONE ALBERGHIERA
Categoria: 2/3/4* hotels. In ogni città collaboriamo con più strutture scelte e collaudate dai nostri collaboratori, particolare importanza viene data alla vicinanza del centro storico e alla colazione. Gli hotels sono sempre posizionati a portata di bici dalla piazza principale della città e le colazioni sono sempre a buffet e ottime per un pubblico cicloturistico. Le camere hanno sempre il bagno privato e aria condizionata.
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